
Il successo di un’azienda è una diretta conseguenza delle capacità dei singoli dipendenti: è quindi fondamentale in tutte le situazioni per ogni compagnia sapere come fare la valutazione delle competenze dei propri lavoratori, così da comprendere come impiegarli al meglio e che tipo di formazione offrire.
La valutazione delle competenze professionali è un procedimento utile da applicare in più momenti dello sviluppo della carriera del dipendente, a partire dall’assunzione. In un mercato sempre più competitivo è fondamentale sapere come valutare le competenze avere una visione chiara della propria forza lavoro e un piano per eseguire la valutazione del livello di conoscenze per ottimizzare le capacità del personale sostenendolo nel suo ruolo e nella vita in azienda.
Per fortuna vi sono strumenti per la valutazione delle competenze. In questo articolo spiegheremo perché valutare e vedremo un esempio di valutazione delle competenze, quali software utilizzare e vi proporremo una guida con modelli e strategie di valutazione delle competenze.
Inizia subito un’efficace valutazione delle competenze con iSpring Learn, un LMS solido e completo.
Cosa si intende per valutazione delle competenze?
La valutazione delle competenze lavorative è importante, questo è chiaro, ma cosa significa esattamente? Per poter dare una definizione, bisogna prima di tutto avere ben chiaro cosa può essere categorizzato come “competenze”.
In breve, si tratta di tutte le abilità pratiche, delle conoscenze teoriche ma anche dei comportamenti, skills e attitudini che un lavoratore ha appreso e che sono determinanti per lo svolgimento di uno specifico lavoro con risultati positivi.
La valutazione delle competenze è, di conseguenza, l’insieme dei procedimenti che permettono all’azienda di individuare le esatte capacità dei lavoratori per ogni singolo ruolo in azienda, ovvero comprenderne i punti di forza e quelli di debolezza. Con metodo e le corrette modalità, si può capire sotto quali punti di vista le risorse umane sono pronte a dare il meglio e invece in quali ha bisogno di sviluppo delle competenze aggiuntivo.

Nel rapporto “Anno europeo delle competenze 2023” della Comunità Europea, viene spiegato che per il 77% delle aziende della Comunità Europea è complesso trovare lavoratori che dispongono già delle competenze richieste dalla compagnia in fase di assunzione. Si tratta di una realtà con la quale le aziende di tutto il mondo devono scontrarsi.
È quindi chiaro che la valutazione delle competenze aziendali è praticamente un obbligo perché rende più semplice capire fino a che punto la persona assunta manca di capacità e abilità necessarie e definire quindi chi può più facilmente essere formato ed esattamente in che modo gestire lo sviluppo e l’evoluzione delle competenze.
Per quanto riguarda invece il personale già presente in azienda, le verifiche per la valutazione delle competenze permettono di notare quei dipendenti che possono essere spostati in un altro ruolo, magari dopo un breve sviluppo delle skills.
Inoltre, questo tipo di processi sono sempre apprezzati dai lavoratori in quanto dimostrano che il management ha a cuore la singola persona, il suo sviluppo delle competenze ed è disposta a investire su di essa: questo crea una cultura interna positiva e diminuisce le possibilità che i lavoratori lascino l’azienda per un nuovo lavoro.
Come valutare le competenze in modo oggettivo
Arrivati a questo punto abbiamo un’idea di cosa si intende per valutazione delle abilità e delle competenze, ma è anche necessario capire quale è l’intero procedimento per realizzare questi test e più in generazione procedere a un piano di valutazione delle competenze.
Vediamo i metodi di valutazione delle competenze, che ovviamente possono essere adattati al contesto o alla parte del mondo in cui si trova l’azienda.
Individuare le competenze
Prima ancora di creare un modello di valutazione delle competenze, è necessario capire quali sono le competenze che riteniamo fondamentali. Ovviamente ogni posizione a lavoro richiede capacità diverse e ogni singola azienda ha le proprie priorità.
Solo voi potete sapere quali sono le competenze e skills da analizzare: anche per questo spesso test già pronti sono poco utili. Non ragionate unicamente sulle hard skill, inoltre, ma pensate anche alle soft skill, come il problem solving, il public speaking e le capacità relazionali con i clienti che incontrerete in giro per il mondo.
Crea le domande
Definite le competenze da analizzare con il test, è necessario creare le domande per la valutazione del livello di conoscenze e competenze. Per ogni capacità in analisi bisogna ideare delle domande che siano specifiche, così da ottenere una risposta utile per i report. Le domande dovrebbero avere una struttura Vero o Falso. Nel caso di feedback a 360 gradi della competenza a lavoro, utilizzate la Scala Likert.
Tutte queste funzioni sono disponibili tramite gli strumenti di iSpring Suite. Tutto quello che dovete fare è selezionare la funzione iSpring QuizMaker. Con questa potete creare un quiz a punti oppure un sondaggio. Come potete vedere nell’immagine qui sotto, in alto a sinistra è presente la funzione Domanda che permette di scegliere il tipo di test da inserire per l’analisi delle competenze e dei comportamenti.

I tipi di domande per la valutazione delle competenze con iSpring Suite.
Con QuizMaker, incluso negli strumenti di iSpring Suite, potete anche personalizzare le domande con varie funzioni. Potete inserire immagini, video o file audio. Non dimenticate che potete inserire delle slide aggiuntive da una domanda e l’altra per commentare i comportamenti e le competenze che stanno per essere analizzate. Per farlo, dovete selezionare Visualizza il modulo nella colonna di sinistra e poi Slide di informazioni.

Vi sono varie opzioni per le slide della valutazione delle competenze in iSpring QuizMaker.
Definisci come analizzare i risultati
Sin dalla creazione delle domande per valutare il livello di conoscenze, però, ragionate secondo precisi criteri per la valutazione delle competenze. Potete organizzarle per categorie così da creare test divisi in sezioni e poter raccogliere punteggi in modo più chiaro, invece che in una sola categoria.
Potete ad esempio dividere il test in capacità pratiche, soft skill e magari dividere in categorie ancora più specifiche, così da capire subito in quali aree di competenza il lavoratore è carente.
I test e i feedback a 360 gradi per la valutazione delle competenze possono richiedere inoltre tanto tempo per essere analizzati. Dovreste quindi definire un modo per velocizzare la raccolta dei dati. Il modo migliore è fare affidamento su una piattaforma LMS come iSpring Learn che con i propri strumenti raccoglie punteggi e risultati. Nel caso di feedback a 360 gradi, potete facilmente comparare insieme i risultati di varie categorie di lavoratori.

Spiega le motivazioni
Una parte importante del processo è presentare alle risorse umane i test nel modo corretto. Invece di creare un test che inizia immediatamente con delle domande, inserite delle slide tramite iSpring QuizMaker che spieghino il motivo per il quale state valutando le competenze del personale, così che da garantire che non volete licenziare chi ottiene punteggi negativi. Inoltre, presentate il test come uno strumento utile per le risorse umane e che deve essere affrontato con calma e serietà: è inutile avere fretta se poi si danno risposte errate.
Con iSpring QuizMaker potete selezionare, come mostrato nell’immagine, la voce Introduzione in alto a sinistra così da creare varie slide utili per presentare il test delle competenze.

Strumenti per la valutazione delle competenze
Ci siamo fatti per ora un’idea di come approcciare la valutazione delle competenze e abbiamo citato alcuni strumenti che possono essere molto utili per lavorare su una evoluzione delle competenze, tramite un processo di analisi delle competenze dei dipendenti.
È bene però capire in modo più preciso ogni risorsa inclusa all’interno di questi software, qual è il loro utilizzo e perché possono essere adeguati al vostra situazione.
iSpring Suite: la creazione della valutazione delle competenze
Come detto, prima di tutto è fondamentale avere un’idea delle skills che volete analizzare, che sia il problem solving, abilità teoriche o capacità pratiche da mettere in campo tramite una simulazione. Una volta che siete certi di cosa analizzare, dovete creare le domande.

Uno strumento perfetto per realizzare la struttura del sistema di valutazione delle competenze è iSpring Suite. Parliamo di un software autoriale che si integra direttamente dentro PowerPoint. Il grande vantaggio è quindi la possibilità di lavorare all’interno di un ambiente digitale che già conoscete molto bene: non dovrete imparare a usare un nuovo software con tutti i suoi strumenti di creazione. Al primo avvio di iSpring Suite troverete tutte le funzionalità dove vi aspettate e riuscirete in pochi attimi a usarlo con successo.
Con iSpring Suite, disponibile in versione di prova gratuita da 14 giorni, potete facilmente creare quiz e simulazioni. Non solo potete creare i classici test di verifica con vero e falso o con domande di tipo “corrispondenza” che si usano a scuola. Potrete facilmente creare attività interattive per i vostri candidati. Parliamo di simulazioni di dialoghi, ad esempio, che si possono creare con uno strumento dedicato. Potete anche creare scenari interattivi che simulano compiti pratici.
Inoltre, con le funzioni di iSpring Suite potete personalizzare il player dei corsi, così da renderlo adatto alle vostre necessità. Non dimenticate poi che quanto creato con questo software si adatta in modo automatico agli schermi desktop così come a quelli mobile, per essere accessibile su ogni dispositivo.
Una volta notate le carenze dei vostri dipendenti, potete anche usare gli strumenti di creazione di iSpring per generare corsi di formazione in modo facile e veloce. Ogni risorsa può essere adeguata allo specifico livello dei candidati così come alle attività che svolgono nei rispettivi ruoli.
Sappiate inoltre che se doveste avere dubbi sull’utilizzo, potete chiedere aiuto al supporto tecnico che è disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per scoprire tutte le funzionalità di questo software, potete prendere un appuntamento per una demo dal vivo.
iSpring Learn: l’utilizzo della valutazione delle competenze
Una volta che avete creato i vostri test per mettere in atto la valutazione delle competenze, dovete però anche decidere come distribuirli ai dipendenti e come raccogliere i dati.
Se il vostro personale è composto da più di una manciata di dipendenti, non è possibile gestire il tutto in formato cartaceo. Anche strumenti gratuiti come i Moduli Google sono poco efficaci per la valutazione di abilità e competenze.
Ciò di cui avete bisogno è un LMS come iSpring Learn, ovvero un sistema di gestione della formazione. Con questo software permette di caricare una serie di contenuti e distribuirli ai dipendenti, con funzioni automatizzate che velocizzano il lavoro dei dirigenti. Basta creare gli account e assegnare i corsi, poi il software svolge il proprio ruolo senza supporto, occupandosi della registrazione dei dipendenti ai corsi, la generazione di certificati di completamento e l’invio di report di valutazione di abilità e competenze.
Visto che lo scopo finale della azienda è avere dati per la formazione e la evoluzione dei vari team, è fondamentale che i report siano chiari e dettagliati. iSpring Learn fornisce report completi per ogni membro del personale, per vedere i progressi ottenuti e capire le loro attitudini.

Anche nel caso nel quale abbiate diverse categorie di studenti che volete tenere separate, potete successivamente e facilmente mettere insieme i dati per una visione più ampia, ad esempio in base al ruolo o al contesto lavorativo, così come usare contenuti di formazione e apprendimento di un team con altri.
iSpring Learn – disponibile in versione di prova gratuita da 30 giorni – è inoltre di facile utilizzo: è pensato per avere una interfaccia pulita che aiuta l’utente ai primi avvii per trovare ciò di cui ha bisogno per la valutazione dei comportamenti e delle competenze.
Le varie funzioni sono organizzate nei rispettivi menù e basta sempre un numero di click limitato. Potete anche personalizzare l’interfaccia con lo stile della ditta: i candidati avranno subito chiaro chi sta fornendo loro quel servizio di analisi e miglioramento delle skills.

Inoltre l’interfaccia è multi-lingua: supporta ovviamente l’italiano, così come moltissime lingue straniere. Se avete dipendenti o clienti in altre nazioni, potete tranquillamente usare lo stesso portale anche la loro valutazione del livello di competenza.
Gli utenti stessi possono usare iSpring Learn con grande facilità da qualsiasi luogo. Il software infatti si adatta senza problemi all’uso tramite un qualsiasi browser – ad esempio tramite PC – così come tramite i dispositivi mobile, ovvero tablet e smartphone. Inoltre, vi è la possibilità di usare i contenuti di formazione delle conoscenze mentre si è offline, così da non rischiare mai di rimanere senza accesso ai contenuti offerti dall’azienda.

Con iSpring Learn è possibile gestire in modo semplice una valutazione delle competenze visto che potete inviare i test ai dipendenti, ottenere chiari dati sui risultati e poi precedere nello stesso spazio alla formazione sul luogo di lavoro. I dipendenti possono ricevere il compito di completare solo i corsi necessari a formare le abilità di cui mancano, con un processo di formazione ottimizzato e che porti l’azienda al top del proprio mercato.

Se avete necessità di gestire parte della formazione dal vivo o volete poter avere un formatore che in diretta insegna alla vostra forza lavoro, non temete perché iSpring Learn supporta anche la “blended learning”, ovvero la formazione mista che unisce i corsi in solitaria e in digitale con la più classica istruzione faccia a faccia.
Il processo di miglioramento della capacità dei dipendenti non si ferma mai e potete dare loro accesso a chat per comunicare e dare feedback sul processo di valutazione della competenza e delle conoscenze. Avendo tutto dentro la stessa piattaforma non c’è rischio di perdere messaggi.
Potete vedere tutte queste funzioni anche prenotando una demo dal vivo. Ricordate poi che una volta iniziato a usare il software potete richiedere l’aiuto dell’assistenza 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
Esempi di valutazione delle competenze
Arrivati a questo punto abbiamo un’idea di qual è la struttura di una attività di valutazione delle competenze e quali sono gli strumenti più adatti per varie modalità di analisi delle abilità dei dipendenti, ma è bene fare un passo in più in questo contesto.
Vediamo più nel dettaglio come usare gli strumenti di iSpring per realizzare un processo di valutazione delle competenze sociali e della conoscenza pratica di ogni lavoratore dipendente.
Passaggio 1: Apri iSpring Suite / QuizMaker e scegli le domande
Ovviamente il primo passaggio è avviare il programma. Aprendo iSpring Suite o un file PowerPoint in modalità modifica, potete trovare lo strumento per i quiz, detto QuizMaker. Una volta lì, potete scegliere il tipo di domanda per analizzare le skills di ogni lavoratore.

A seconda del contesto possono essere più utili certe domande per valutare la conoscenza dei dipendenti, ma spesso per i processi di valutazione delle competenze il Vero/Falso è una buona scelta. Una volta scelta la domanda, dovete scrivere i contenuti per la valutazione di comportamenti e competenze, come mostrato qui sotto.

Una buona idea è aiutare gli individui sotto verifica sottolineando in grassetto parte delle domande, per rendere chiari i termini più importanti a cui fare attenzione nello scegliere la risposta. Ricordatevi di indicare se la risposta corretta è Vero o Falso.
Passaggio 2: non dimenticare il feedback
Nella parte bassa dello schermo, è presente un riquadro dedicato a Feedback e ramificazioni. Serve per indicare il punteggio per ogni risposta presente nella domanda di valutazione.

Fa anche apparire un testo che segnala se la risposta è corretta o meno. Se lo scopo è aiutare i lavoratori a capire i problemi e come far fronte ad essi, allora è bene creare un feedback che spiega perché si ha sbagliato e quale tipo di conoscenze o competenza è necessario ripassare in tale contesto.
Alla fine del test, inoltre, apparirà una schermata che indica se il test è stato superato e quale punteggio si ha ottenuto. Per lavorare su tale schermata del processo di valutazione delle competenze, dovete usare la voce Risultati sulla sinistra.
Passaggio 3: attento agli imbrogli
Idealmente i dipendenti dovrebbero voler imparare, ma alle volte hanno la tentazione di imbrogliare per mettere da parte la valutazione delle competenze e tornare al proprio compito a lavoro, visto come più importante in certe situazioni.
Per limitare questo problema potete usare il pannello Opzioni della slide a destra per impostare un ordine casuale delle risposte, mettere un numero massimo di tentativi e dare un limite di tempo ed evitare che in certe situazioni i dipendenti barino.

Passaggio 4: cura il design
Ad avere importanza è il nucleo del test, ovvero domande e sistema di feedback automatico, ma non è male anche personalizzare il quiz e renderlo visivamente chiaro e piacevole. iSpring Suite offre ben 36 temi e 19 combinazioni di colore. Basta scegliere Temi nella sezione Progettazione.
È possibile cambiare font, didascalie, immagini, oggetti e non solo, così da rendere il quiz adatto al vostro lavoro e al tipo di mercato di cui fate parte. Un test visivamente intrigante invoglia gli individui a fare maggiore attenzione e a prendere sul serio il processo di valutazione delle competenze.
Passaggio 5: pubblica il quiz su iSpring Learn
Con iSpring Learn e iSpring QuizMaker avete la possibilità di pubblicare il processo di valutazione delle competenze con più di un metodo. Potete salvare il tutto su computer, su iSpring Cloud o direttamente sugli LMS come iSpring Learn.

Passaggio 6: sfrutta le funzioni di iSpring Learn
Una volta che siete su iSpring Learn, il lavoro non è in realtà finito. I processi di valutazione possono avvantaggiarsi anche di funzionalità come la Gamification, utile per invogliare il dipendente non solo a completare l’analisi della sue skills, ma anche ad assicurarsi di ottenere buoni risultati rispetto ai colleghi, in una sana competizione.

Con la Gamification è possibile impostare dei Badge, così come classifiche, in base ai punti ottenuti. Al termine dei processi di valutazione delle competenze, gli individui in azienda potranno avere una chiara idea di qual è il loro livello rispetto ai colleghi nello stesso ruolo.
Pensieri finali
Abbiamo quindi visto come valutazione e sviluppo delle competenze siano una componente fondamentale della crescita dell’azienda e con che metodo la valutazione delle competenze si realizza.
Grazie agli esempi e alla guida presente in questo articolo dovreste essere in grado di procedere con le giuste modalità di valutazione delle competenze a ogni livello dell’organizzazione, soprattutto con l’aiuto di iSpring Suite che è disponibile in prova gratuita da 14 giorni. Prenota una demo senza impegno per vedere come iSpring Suite può supportarti nella valutazione delle competenze.
Gestendo il tutto tramite iSpring Learn, che è disponibile in prova gratuita da 30 giorni o tramite una demo dal vivo. La valutazione delle competenze è lo strumento giusto a ogni livello aziendale.
FAQ
Quali sono i descrittori delle competenze?
I descrittori delle competenze sono un insieme di indicazioni che spiegano quali risultati dovrà saper raggiungere lo studente alla fine di un corso dedicato all’ottenimento di specifiche skills all’interno di specifici ambiti.